EST

Nasce la European School of Translation, la scuola di formazione online per chi lavora traducendo e per chi aspira a farlo.

Nata dall’incontro tra AlfaBeta, agenzia che opera da vent’anni nel settore delle traduzioni di qualità, e i docenti e traduttori professionisti del master in Traduzione e redazione tecnica dell’Università dell’Aquila, EST offre:

  • notizie utili per traduttori alle prime armi e professionisti esperti
  • webinar di formazione e aggiornamento
  • corsi di formazione online e in presenza
  • webcast e informativi e di intrattenimento

Chiunque desideri partecipare alla community di EST potrà intervenire commentando le notizie, gli spunti, le riflessioni e i consigli forniti dalla vivace redazione del sito, nonché iscriversi per ricevere le segnalazioni delle ultime novità e dei corsi online che man mano saranno organizzati.

Tra le proposte di EST segnalo (con un pizzico di orgoglio e di timidezza) anche il webcast gratuito quindicinale Tradurre, condotto da me e da Andrea Spila: a metà tra la trasmissione radiofonica e il talkshow di approfondimento, Tradurre vuole essere soprattutto un’occasione di confronto e di scambio tra professionisti e colleghi che si affacciano al mondo della traduzione.

Sulla pagina del webcast potete già vedere e ascoltare la puntata pilota registrata con Laura Bocci, che ha confrontato e commentato quattro diverse traduzioni di un racconto di Kafka, mentre giovedì 12 marzo incontreremo Mirko Silvestrini, presidente di FEDER.CEN.TR.I (Federazione Nazionale dei Centri di Traduzione ed Interpretariato) per parlare di norme europee di qualità delle traduzioni.

Il web 2.0 rappresenta l’evoluzione della rete da strumento di consultazione a strumento di social networking: tutti possono contribuire popolando e alimentando il web con i propri contenuti.

Molti usi e applicazioni del web 2.0, tuttavia, più che su contenuti sono basati su forme, e più che sulla condivisione sociale sulla presenza autoreferenziale: per essere comunità basta essere iscritti sotto lo stesso dominio, avere amici è cercare e creare pure connessioni. Risvolti sociali e derive semantiche di una rivoluzione non sempre in positivo.

pronoun generation

 

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Alighiero Boetti - Afghanistan, 1988-89. MartDal 10 novembre e fino al 6 aprile 2008 è allestita al MART (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) la mostra La parola nell’arte, un excursus su parole e lettere usate come elementi visuali, dalle prime avanguardie del ‘900 fino alla contemporaneità.

L’esposizione presenta oltre 800 lavori tra oli, disegni, collage, manoscritti, fotografie e video, con opere spesso inedite per autori più noti per la loro ricerca pittorica che per la sperimentazione nel campo delle ricerche verbo-visuali.

Alighiero Boetti – Afghanistan, 1988-89, Mart.

Peccato che Rovereto non sia proprio dietro l’angolo, ma fino ad aprile chissà…

Silvio Berlusconi un paio di giorni fa su Anna Finocchiaro, capogruppo dei Democratici al senato:

«È una donna, ma è molto brava. È sempre rimasta sul pezzo, ed è riuscita a tenere unito il suo gruppo».

Non c’è niente di strano, infatti tutti sanno che le donne

  • non sono brave
  • non sanno gestire un gruppo.

Così il Corriere della Sera online non ritiene di dover commentare la notizia, e per Repubblica non esiste nemmeno la notizia.

con un’immagine metaforica di quello che succede nell’aula del Master in Traduzione e redazione tecnica durante le lezioni:

rete di conoscenza

(la realtà è che volevo finalmente vedere un’immagine in questa pagina)

So già che questa classe mi mancherà quando sarà tutto finito. Certo non è il massimo iniziare a sentire nostalgia già fin dall’inizio del corso: ;) a Leo.

Il mio primo articolo su WordPress: tedesco, femminile, singolare/plurale.

mela

wordlover, musicmaker, teacher, freak mela modigliani

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